Siamo come alberi, alberi con radici profonde, radicate, in continuo cambiamento ci radichiamo sempre di più, inamovibili, stabili, consci della nostra forza e della nostra stabilità.
Cresciuti solitari ma coabitanti con i molti popoliamo il mondo.
Siamo tutti allievi dello stesso Maestro, quello che ogni sera ci troviamo davanti, in ginocchio per il saluto.
Shomen!
Alle volte, periodicamente perdiamo le nostre foglie, rimaniamo nudi di fronte alle intemperie che ci rendono più forti e consapevoli delle nostre nudità.
Poi, uno spiraglio di sole, una goccia d’acqua riprendiamo la nostra forza espositiva. Ci decoriamo i nudi rami con fiori e foglie, diamo nutrimento a tutta la natura che ci vola intorno.
Figli di un unico Maestro ringraziamo la vita donataci.
Così ringraziamo la tradizione che è cresciuta dentro di noi.
Grazie per avermi dato forza e coraggio, grazie per la tecnica continua che mi ha dato l’assoluta volontà di rifiorire.
OSS
( Davide 28 Agosto 2020)